██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Ano
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmweg'mwewano (dal mwfalatino mwfqanus: cerchio, orifizio), o apertura anale, negli animali mwfgproctodeati è lo sbocco secondario verso l'esterno dell'mwfwapparato digerente, opposto alla bocca. Si tratta di una struttura anatomica complessa deputata al controllo della mwgadefecazione.
Contents
• Origine
• Anatomia
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Origine
Lo sviluppo dell'ano è stata una tappa importante nell'evoluzione di animali pluricellulari. In effetti, sembra avere avuto successo almeno due volte, seguendo percorsi diversi nel mwhaprotostomi e mwhqdeuterostomi. Questo è stato accompagnato da altri importanti sviluppi evolutivi: il piano a simmetria bilaterale del corpo; il mwhgceloma, una cavità interna che ha fornito lo spazio per un sistema circolatorio e, in alcuni animali, formato uno scheletro idrostatico; metamerismo, in cui il corpo è stato costruito di ripetuti "moduli" che potrebbe in seguito specializzarsi, eccetera. Nei mwhwdeuterostomi (mwiaEchinodermi, mwiqEmicordati e mwigCordati) l'ano si origina dal mwiwblastoporo all'inizio della mwjagastrulazione; nei mwjqprotostomi (mwjgAnellidi, mwjwArtropodi, mwkaMolluschi e altri Invertebrati) l'ano si forma in una fase successiva dello sviluppo embrionale.
Nei deuterostomi
I mwngmarsupiali hanno due orifizi inferi: uno per espellere entrambi, solidi e liquidi, l'altro per la riproduzione, che appare come una vagina in femmine e un pene nei maschi.
Femmine di mammiferi mwoaeuteri hanno orifizi completamente separati per la defecazione, minzione e la riproduzione, i maschi hanno un'apertura per la defecazione e un altro sia per la minzione sia per la riproduzione, anche se i canali sono quasi completamente separati.
Nella specie umana
Anatomia
L'ano è la porzione più distale del tubo digerente, funzionalmente preposto all'espulsione di feci e gas. È un canale di forma grossolanamente cilindrica, lungo circa 4mwqg cm, con decorrenza dall'alto verso il basso e dall'avanti all'indietro, angolato rispetto al retto con un angolo di ampiezza di circa 90 gradi. È in rapporto anteriormente con l'uretra membranosa e bulbare nel maschio e con il terzo inferiore della vagina nella femmina, dai quali è separato dal muscolo trasverso del perineo. Lateralmente è in rapporto con le fosse ischio-rettali, da cui è separato dai due muscoli elevatori dell'ano.
Canale anale
La configurazione interna mostra alcune linee chiamate una il solco intermuscolare (o mwrwlinea bianca di Hilton) e l'altra linea ano-rettale (detta anche pettinata o linea dentata), che è costituita dalle papille anali, in rapporto verso l'alto con le mwsacolonne rettali (del Morgagni). All'interno di tali papille si apre per ognuna di loro una cripta anale, in numero variabile da 10 a 15, di rilevanza fondamentale per l'origine della mwsgpatologia degli ascessi anali. La mucosa è costituita da epitelio ghiandolare nella porzione più prossimale, che a partire dalla linea dentata progressivamente, mediante epitelio di transizione, diviene epitelio piatto. La vascolarizzazione arteriosa è fornita dalle arterie emorroidarie inferiori, rami delle pudende.
Vene e arterie
Il drenaggio venoso è assicurato dalle vene emorroidarie inferiori, tributarie, mediante le vene pudende interne, del sistema cavale. Peraltro è necessario ricordare la relazione anatomica tra le vene emorroidarie inferiori e le mwtgvene emorroidarie superiori, che assicurano il drenaggio venoso del retto: i due sistemi venosi comunicano grazie al plesso emorroidario. Per questi fondamentali rapporti vascolari è possibile che si verifichino ectasie delle vene emorroidarie inferiori (emorroidi esterne) nei casi di ipertensione portale. Il drenaggio linfatico avviene secondo tre principali direttrici: verso l'alto attraverso i linfatici lungo l'arteria emorroidaria superiore che si origina dall'mwtwarteria mesenterica inferiore; lateralmente attraverso i linfatici che decorrono a ridosso delle aa. ipogastriche; in basso, verso i linfonodi inguinali superficiali, attraverso i linfatici della cute del perineo.
Muscolatura
La continenza è assicurata dall'apparato sfinteriale, costituito dal mwugmuscolo sfintere anale interno e dal mwuwmuscolo sfintere anale esterno. Il primo è formato da fibre muscolari lisce, il secondo, più sviluppato nelle donne, da fibre muscolari striate disposte in tre strati: strato sottocutaneo, strato superficiale e strato profondo; tale muscolo, posto sotto il controllo motorio volontario, è innervato dalla branca perineale del IV nervo sacrale e dai nervi emorroidari inferiori.
Altri muscoli interessati sono il muscolo elevatore dell'ano, che si suddivide in pubo-coccigeo, pubo-rettale e ileo-coccigeo e il muscolo corrugatore della mwvqcute dell'ano.
Istogenesi
L'invaginazione ectodermica, separata dal canale alimentare dalla membrana cloacale, costituisce il mwwaproctodeo, che diviene l'apertura anale dopo la degenerazione della membrana stessa. La cloaca, a partire dalla V settimana, viene separata da un setto in una porzione anteriore, mwwqil seno urogenitale, in cui sboccano il peduncolo allantoideo e i dotti escretori mesonefrici, e in una porzione posteriore, in cui sbocca il tubo digerente. Dal setto si originerà il mwwgperineo, mentre dalla parte interna del seno urogenitale si differenzierà la vescica urinaria e da quella esterna l'uretra. Il tratto terminale dell'intestino, il mwwwretto, terminerà nell'apertura anale, circondata dagli sfinteri muscolari dotati di muscolatura striata e liscia.
Patologia
Sintomi
• mwyaProctorragia, emissione del sangue dall'ano
• mwygMucorrea, emissione di muco
• Dolore anale, caratteristico per alcune patologie come la mwzqragade anale
• mwzwPrurito anale
• mwaqStipsi
• mwawDiarrea
• mwbqIncontinenza fecale
Esami diagnostici
Oltre all'mwcaesame obiettivo, che viene completato attraverso l'mwcqanoscopia diversi sono gli esami strumentali specifici utilizzati:
• Ecografia endoanale
• mwdgCinedefecografia
• mweaElettromiografia
Malattie correlate
• mwfgRettocele
• mwgaProlasso del retto
• mwggMalattia emorroidale
• mwhaRagadi
• Ascesso anale
• mwiaProctite
• mwigFistole
• mwjaCondilomi acuminati
• mwjgTumori
Sessualità
L'ano è ritenuto da molte culture una zona del corpo mwkwtabù, così come le pratiche sessuali a esso collegate, definite col termine di mwlasesso anale.
Tali pratiche possono essere considerate una fonte di piacere mwlgsessuale, in quanto l'ano può essere considerato una mwlwzona erogena, tenendo conto dell'importante innervazione sensitiva della regione.
Bibliografia
• mwmwFrank H. Netter, Atlante di anatomia umana, terza edizione, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2976-7.
• mwnqTullio Barni, Palumbo Carla, Manzoli Lucia, Toni Roberto, Guida alla lettura dell’atlante di anatomia umana, seconda edizione, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-214-3042-8.
• mwoaRenzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale, Milano, Elsevier-Masson, 2006, ISBN 978-88-214-2912-5.
Voci correlate
• mwpaAmpolla rettale
• mwpgAno preternaturale
• mwqaCanale anale
• mwqgClistere
• mwraDefecazione
• mwrgIgiene anale
• mwsaSesso anale
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni sull'ano
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «ano»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'ano
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itano, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.